Riding passion

La Bonnie gira.. guarda.. e racconta

domenica 18 agosto 2013

18 agosto sul Gran Sasso

Dopo 1 anno più o meno torno sul Gran Sasso

 

Solo un consiglio spassionato: chi va in motocicletta DEVE andare almeno 1 volta sul Gran Sasso, Abruzzo.
La meta di per sè già merita, perchè è un posto meraviglioso dove arrivare. Ma quello che non si menziona mai abbastanza, e che riesce perfino difficile da immaginare, è la via per arrivarci.
La scelta è tra diversi percorsi:
si può salire da Farindola, sul lato "costiero" del massiccio più alto degli interi Appennini;
si può salire da Assergi, sul lato Aquilano, da dove parte anche la funivia che arriva in cima, sotto il Corno Grande;
si, può, ancora, arrivare da Bussi e Calascio.
Personalmente preferisco il 3° tracciato, che è quello che ho fatto oggi.. ma anche il 2° è fantastico. Il 1° lo consiglierei meno non per via del tracciato, molto bello, ma a causa delle condizioni del manto stradale che, a differenza degli altri due itinerari, è molto sconnesso a causa di movimenti franosi e molto rattoppato.

Lasciata la A25 all'uscita di Bussi sul Tirino, continuo a costeggiare l'autostrada dei Parchi per un breve tratto, per poi svoltare a destra verso l'Aquila. La strada si snoda piacevole per qualche km, fino a giungere alla piana di Capestrano. 
Dopo un distributore non di marca, lascio la strada principale per svoltare a destra sulla SS153, direzione Ofena.


Si vede il piccolo borgo di S. Pietro in oratorium.

Dopo poca strada lungo la SS602, al bivio si segue per Calascio: si entra nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga iniziando a percorrere una strada meravigliosa: la SP98 delle Vigne..





..la strada si scioglie lungo il fianco della montagna..



..regalando la vista sulla piana dove scorre la SS153.


Il castello di Rocca Calascio domina, mentre si prosegue per Castel del Monte..


Si aggira il bellissimo borgo e si segue per Campo Imperatore..


Gli scenari meravigliosi continuano..



Dopo il Valico di Capo la Serra, a 1.600 metri...



 ..dalla discesa comincia ad aprirsi l'altopiano, circondato da monti brulli e grigi.. 


..per finire nei pressi del bivio per Farindola.. se si prosegue, a una 15ina di km si trova il bivio per Campo Imperatore..


..ma vengo bloccato.. da cosa? Una immensa scampagnata di camper, centinaia di motociclette con targhe di tutta Europa, griglie per arrosticini, salsicce alla brace, formaggi locali...



spuntano fisarmoniche e chitarre a rallegrare chiunque voglia unirsi a cantare canzoni abruzzesi
mentre i pastori rimettono in marcia le greggi, aiutati dai fidi cani pastore abruzzesi.




Approfitto per sdraiarmi al sole dopo aver mangiato un paninazzo col salame tagliato al momento dal macellaio che si trova sul posto. Una foto alla "Randagia" con questo meraviglioso sfondo verso Campo Imperatore..



..poi riprendo la strada in direzione Farindola-Penne-seguendo per Pescara e Spoltore. Infine giungo alla SS16 Adriatica, direzione Vasto.

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